Dal 27 ottobre al 4 novembre
Richard Gere, Michael Mann, Steven Spielberg. Tutti i protagonisti del Festival del Film di Roma. Su tutti veglia l'ombra di Nicholas Ray

 Lara ferrari

Mentre Fuori dall’Auditorium Parco della Musica si odono gli echi delle proteste del Popolo di Roma che manifesta per una città più sicura, questo sesto Festival Internazionale del Film di Roma è andato a incominciare, con una buona dose di baruffa politica, star system, donne dive e divette in competizione per il tacco più alto, presidenti di giuria da Oscar e tanto pubblico, che si muove a ondate, lungo il perimetro del red carpet più lungo del mondo (ebbene sì, record capitolino). Ennio Morricone è chiamato a giudicare i film che si contendono il Marc’Aurelio d’oro di questa edizione, partita ufficialmente oggi, 27 ottobre, con una succosa anteprima i due giorni precedenti,e che tira diritto a suon di pellicole fino al 4 novembre. Giorno di assegnazione dei premi.

leggi tutto l'articolo - pubblicato il 28 ottobre 2011
Applauditissimo il concerto al Regio di Parma
"Marinai, Profeti e Balene", il nuovo album di Vinicio Capossela è un elogio al mare

REGGIO EMILIA - Il mistero del mare secondo Vinicio. L’avreste mai detto? Forse il nome del cantante reggiano viene più naturale associarlo alle atmosfere fumose dei club jazz o alle balere sudamericane. Proprio oggi, invece, è in arrivo la sorpresa. E’ grande attesa per il concerto che Vinicio Capossela terrà venerdì 29 aprile al Teatro Regio di Parma (ore 21), grazie ad Arci Parma e a Caos organizzazione spettacoli.  Vinicio, oltre al suo vasto repertorio,  presenterà sul palco del Regio il suo ultimo album “Marinai, Profeti e Balene” in vendita nei negozi proprio da oggi, martedì 26 aprile. Un doppio album che parla del mare: mitologia, canzone di gesta, simbolo del fato, sfida al destino, scenario di passioni umane, organismo vivente, acquario abissale, spettri, presagi, voci di marinai, uragani, naufragi. Troppo vasta è la materia per ricondurla a un disco solo. Eccone allora due, uno oceanico e l’altro omerico. Diciannove pezzi inediti in ottantasei minuti di musica.

leggi tutto l'articolo - pubblicato il 7 maggio 2011
La scelta dei quattro artisti Paola Di Bello, Mario Dondero, Paolo Roversi e Davide Mosconi. Stanley Kubrick e il recupero dei Chiostri di San Pietro
"La nostra Italia unita nell’immagine". Intervista a Elio Grazioli, curatore di Fotografia Europea 2011

ANCHE il più celebre avvenimento espositivo dell’anno, per la nostra città, partecipa dei festeggiamenti per il 150° dell’Unità d'Italia. Non poteva essere altrimenti. Lo spiega bene Elio Grazioli, curatore principale di Fotografia Europea 2011: «Noi abbiamo approfittato di questa ricorrenza che viene celebrata per fare il punto sulla fotografia in Italia. La nostra manifestazione, che ogni volta riesce a mostrare gli ultimi risultati raggiunti dalla fotografia europea, dove la parte italiana era ridotta al minimo, stavolta si pone lo scopo di capire se esiste un “carattere della fotografia italiana” tra quelli che vengono riconosciuti all'estero, e che ci distingue in mezzo agli esponenti degli altri paesi». Manca meno di un mese all’inaugurazione della rassegna che si terrà dal 6 all’8 maggio, e nel frattempo sta crescendo l’attesa intorno al programma che trasforma Reggio in una galleria a cielo aperto. 
Quest’anno Fotografia Europea dedica la sua sesta edizione a “Verde, bianco, rosso. Una fotografia dell’Italia”.

leggi tutto l'articolo - pubblicato il 10 aprile 2011
Barilla sarà il main sponsor dell'evento gratuito
Andrea Bocelli il 15 settembre a New York per il 7° concerto in assoluto nella storia del Central Park

NEW YORK (5 aprile 2011) - Già negli ultimi giorni di marzo si sentivano le note di “Con te partirò" nell'aria metropolitana della Big City e adesso arriva la conferma. Andrea Bocelli, forse il cantante italiano più amato all'estero, terrà un concerto gratuito al Central Park di New York, il prossimo 15 settembre. Barilla sarà il main sponsor dell'evento gratuito che  Bocelli e Sugar Music stanno organizzando nella Grande Mela in autunno. La realizzazione del concerto, solo il settimo nella storia di Central Park, è un grande regalo che Bocelli insieme a Barilla vuole fare alla città di New York e a tutti gli appassionati della cultura musicale italiana nel mondo.
"Quando ne abbiamo parlato, ci siamo trovati subito in sintonia con Andrea - afferma Guido Barilla, Presidente del Gruppo - Abbiamo deciso di unire le energie per organizzare una grande festa all’insegna dell’eccellenza musicale e della qualità, in una parola del “saper fare italiano”, in un luogo così simbolico degli Stati Uniti e della stessa città di New York".
Barilla ha con  il grande tenore italiano un legame consolidato sin dal 2002, da quando le sue canzoni sono diventate la colonna sonora delle campagne TV che l’azienda trasmette negli Stati Uniti.

leggi tutto l'articolo - pubblicato il 10 aprile 2011
La produttrice di capolavori assoluti della settima arte si racconta a Palazzo del Capitano del Popolo
Marina Cicogna, la divina Contessa del cinema a Reggio per il suo libro "Scritti e scatti". L'intervista

REGGIO EMILIA (20 marzo 2011) - Tra opera, cinema e mito c’è lei, Marina Cicogna. Produttore tra i più illuminati, la grande signora della settima arte è protagonista della serata di presentazione del suo libro “Scritti e Scatti” (Electa 2009), domani alle 18.30 nella sala del Capitano dell’hotel Posta, in un incontro organizzato da Soroptimist Club e Amici dei Teatri,  moderato da Pascal Vicedomini. La Contessa di Cinecittà racconta la sua Dolce Vita e il jet set anni ’60. Lei che ha conosciuto tutti i più grandi da vicino. 80 fotografie in bianco e nero che ritraggono in situazioni informali personaggi come Aristotele Onassis, Silvana Mangano, Luchino Visconti, Marcello Mastroianni, Gianni Agnelli, Cecil Beaton, Federico Fellini, Maria Callas e tantissimi altri. Nipote del Conte Volpi, creatore nel 1932 a Venezia del primo Festival del cinema della storia, Cicogna è cresciuta tra le star fino a diventare produttrice di capolavori come Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (premio Oscar) e La classe operaia va in paradiso (Palma d'Oro).

Signora Cicogna, perché ha accettato l'invito a presentare "Scritti e scatti" in città?

Conosco Deanna Feretti Veroni, che organizza la serata, da molto tempo, è un'amica da anni. Ho conosciuto anche Silvia Grandi. Mi sembra che Reggio sia attiva, mi fa piacere venire qui e partecipare della vostra vita culturale molto viva, e ringrazio dell’opportunità che mi viene data.

leggi tutto l'articolo - pubblicato il 10 aprile 2011
Il cantante ha presentato il concerto in una conferenza stampa nazionale nel segno di "Il meglio deve ancora venire"
Evento al Campovolo con 2.011. La festa stellare di Luciano Ligabue

ASPETTANDO il concerto Campovolo 2.0, Ligabue al cinema. Martedì 22 marzo 2011 il cantante ha presentato il live nel segno di “Il meglio deve ancora venire”

REGGIO EMILIA (23 marzo 2011) - Il concerto dei concerti, che avrà luogo a Reggio Emilia e segnerà un nuovo primato dopo quello degli U2 nel 1997, deve ancora cominciare (manca molto in realtà), “deve ancora essere costruito”, per usare le parole del manager Claudio Maioli, ma sembra essere quasi pronto. Potere di Liga e di chi lavora con lui. Ieri all’osteria dell’Aviatore, centralissima all’interno dell’aeroporto di Reggio, Luciano Ligabue è apparso sorridente e festante, nel presentare “Campovolo 2.0”, il concerto che nelle intenzioni sue e dello staff mira a fare il boom dei presenti, a ragion veduta. Il Campovolo bissa il mega concerto del 2005, che tanto successo ha avuto. "Vogliamo ribadire che sarà una festa - inizia Maioli - non sappiamo nulla se non che ci sarà un palco a specchio e che siamo pronti ad accogliere 100mila persone. Vuole inoltre essere un brand che speriamo rimanga legato al mondo di Ligabue". Il sindaco di Reggio Graziano Delrio si è detto felice di riascoltare Ligabue a Reggio: "E’ per me una grande gioia, lo considero un omaggio alla città del Tricolore nel 150° dell’Unità d’Italia. E’ per noi una dimostrazione di radicamento e attaccamento alla città da parte dell’artista e dei suoi fan". Liga è sensibile al tema “150°dell’Unità d’Italia, come dirà poi: "Io lavoro con alcuni musicisti americani, che mi seguono in tournée, e vedendo loro tutti questi tesori dei quali noi italiani siamo circondati commentano con me "Noi siamo giovanissimi e tutti i monumenti legati alla nostra storia si trovano a Washington”. Per questo credo che l’Italia sia vecchia e giovane allo stesso tempo. Ha uno smalto bellissimo ed è ricca di storia" - aggiunge Liga. Si rompe subito il ghiaccio riguardo i problemi acustici avuti nel 2005: "La maggior parte dei problemi si è avuta al di fuori del cerchio del concerto - spiega Maioli - dove l’acustica non era più garantita, da parte anche di alcune centinaia di spettatori che hanno premuto per entrare nel perimetro del live. Esorcizziamo questo momento, siamo matti infatti, e ci torniamo rifacendo tutto, molto meglio e con più impegno". Ligabue ha chiarito che non farà “C’era una volta in America” ad introdurre il live, perché pur piacendogli molto non è il suo film preferito. "Io non sono assolutamente un buongustaio. Nel senso che godo in qualsiasi situazione, comunque, quantunque e ovunque. Io non so più cosa inventarmi per fare concerti - attacca Ligabue - E non ho nemmeno problemi con i talent show. Meglio quelli di niente, per chi deve farsi conoscere. E’ una vetrina, come lo è Sanremo. Certo mi piacerebbe un talent per cantanti e autori. Ma quello deriva da come sono fatto io e da come intendo io la musica". Liga dice anche la sua in merito al perché ha scelto di rifare il concerto al Campovolo: "Gli U2 hanno scoperto quest’area. Ma per me è diverso, per me questa è casa. E dopo il 2005, con tutti i pro e i contro di quel concerto, mi sono impegnato tre volte tanto per esaudire i desideri di chi non era uscito proprio soddisfatto da quell’esperienza. C’è da dire che quando non fai dei live da un po’ di tempo non hai mai la percezione di quello che succede là fuori, di quanta gente ci sarà ad aspettarti". Un commento che dà il là alla dichiarazione successiva riguardo la crisi mondiale dei concerti, in special modo in America, una stagione “spaventosa” quella del 2010-2011: "L’anno scorso è stato un anno di grande crisi per quel che riguarda i concerti - si inserisce Ferdinando Sarzano - ed è logico che la gente, che ha un portafoglio, seleziona e sceglie in base alla qualità e al nome che gli può garantire un buon concerto". "L’obiettivo è 100mila spettatori stavolta - si espone Maioli - perché l’idea è quella proprio di fare una grande festa. Visti soprattutto i tempi difficili che stiamo vivendo, lanciare un messaggio come “Il meglio deve ancora venire” è importante e di buon auspicio, io penso".

leggi tutto l'articolo - pubblicato il 10 aprile 2011
Flavio Caroli e Fabio Fazio presentano il libro lunedì 14 febbraio allo spazio Krizia di Milano
Il volto dell'amore di Flavio Caroli. Il sentimento che ha attraversato oltre duemila anni di storia dell'arte

Il 14 Febbraio alle 18.30 allo Spazio Krizia di via Manin 21 a Milano verrà presentato il volume “Il volto dell’amore” di Flavio Caroli, edito da Mondadori. Ne parlerà con l’autore Fabio Fazio.

"L'anima e il volto" a Palazzo Reale è stata fra le mostre più apprezzate e di successo dello storico dell'arte Flavio Caroli. Van Gogh, Bacon e Otto Dix, solo per citarne alcuni, ci parlavano attraverso i loro visi ispirati. Dopo il successo di Tutti i volti dell’arte, Il volto di Gesù e Il volto e l’anima, ora Caroli affronta il tema della rappresentazione dell’amore nell’arte occidentale. Dalla pittura dell’antica Roma al Rinascimento, dal Romanticismo all’Impressionismo, dal Cubismo all’Astrattismo l’amore non è stato solo uno dei temi che hanno ispirato i più grandi artisti, ma la sua iconografia ha scandito duemila anni di storia dell’arte e della cultura, anticipando movimenti e lineamenti della nostra civiltà.

leggi tutto l'articolo - pubblicato il 5 febbraio 2011
Il 27 febbraio al Kodak Theater di Los Angeles la notte degli Oscar. Sarà battaglia fra Tom Hooper, David Fincher e i Fratelli Coen
Oscar 2011. L'Academy Awards ha parlato. Ecco i nominati della Notte delle Stelle e i nostri commenti

La storia insegna che fare incetta di nomination non è garanzia di premio. Quindi le 12 nomination de Il discorso del re, candidato in tutte le categorie più importanti potrebbe essere un fuoco di paglia, come successe  due anni fa Il curioso caso di Benjamin Button di David Fincher che rimase poi a bocca asciutta dopo 13 nomination. Il rivale di Colin Firth, re balbuziente Giorgio VI e del regista Tom Hooper è proprio il dominatore dei Golden Globes, Fincher con il suo straordinario The Social Network, film sulla nascita della nazione virtuale di facebook e sul suo discusso, giovane miliardario Mark Zuckerberg  alias Jesse Eisenberg candidato anch’egli come miglior attore.

La palma di miglior film se la contenderanno queste due opere con un terzo incomodo, pesante nelle candidature e dagli autori molto cari all’Academy. Il grinta, dei fratelli Coen si insinua con 10 nomination, remake western dell’omonimo film con John Wayne che in questo caso presenta un Jeff Bridges in forma splendida. Dicono, visto che da noi il film deve ancora uscire.

leggi tutto l'articolo - pubblicato il 31 gennaio 2011
“Questo nuovo disco a me suona ancora come se fosse il primo, anzi come il disco di prova per essere chiamato collega da Dean Martin da Ricky Martin; l’ho fatto in una stanza con uno specchio e una finestra”
Martedì 25 gennaio Jovanotti torna con “Ora”

MILANO – “Questo nuovo disco a me suona ancora come se fosse il primo, anzi come il disco di prova per essere chiamato collega da Dean Martin da Ricky Martin; l’ho fatto in una stanza con uno specchio e una finestra”.
È Jovanotti che parla del nuovo album, intitolato “Ora”, in uscita oggi, con 25 nuovi brani, compreso il singolo “Tutto l’amore che ho”.
Questo disco é un grande centro da cui tutto esplode e si espande, con un cuore pulsante di una sola parola di tre lettere, appunto ‘ora’, perché non racconta solo di quanto sia bello essere qui, ma addirittura di quanto questo bello sia meglio del prima e di quanta pochezza abbia dentro ogni nostalgia.
“La mia fortuna sta nel divertirmi molto e nel soffrire molto e divertirmi a soffrire e nel soffrire a divertirmi – esterna il nostro Lorenzo – Perché può essere anche la donna più bella del mondo ma tutto sommato il peggio che ti può succedere è che ti dica no grazie”.
 

leggi tutto l'articolo - pubblicato il 27 gennaio 2011
La versione di Barney: per chi ha letto il libro

Beninteso, questo è un esercizio che facciamo per gioco, per spirito di servizio. Il confronto tra libro e film è  cosa che mai si dovrebbe fare, se non per un chiacchiericcio di sottofondo in un fine serata una volta esauriti gli argomenti intellettualmente stimolanti. Film e carta stampata hanno delle specificità incompatibili che derivano dalla visualizzazione, è bene ricordarlo, non dalla fonte diretta del testo ma dalla riduzione a sceneggiatura dello stesso. Ne deriva che l’esercizio della misurazione del tasso di barneytà del film nei confronti del libro di Mordecai Richler da usarsi come indice di gradimento, è assolutamente inutile oltre che fuorviante. Detto questo, astenersi dalla visione i cultori del libro che si attendono di veder rappresentate sullo schermo le impervie vette letterarie di uno dei più bei libri del secolo scorso, ne ricaverebbero una delusione mortale.

leggi tutto l'articolo - pubblicato il 27 gennaio 2011
La versione di Barney: per chi non ha letto il libro
Una commedia sentimentale dolce e amara dagli attori straordinari

La versione di Barney è una commedia agrodolce a lieve retrogusto nichilista tratta dal libro di culto di Mordecai Richler del 1997.
Barney Panofsky, facoltoso ebreo canadese, produttore televisivo alle soglie della demenza senile, ripercorre con la memoria i momenti più importanti  della propria vita. Le tre mogli, i figli e la misteriosa scomparsa di Boogie, il suo miglior amico, caduto nel lago della casa in collina dopo averlo sorpreso a letto con la sua seconda moglie.
Questo il filo rosso che lega tutte le storie e costringe Barney a fare i conti costantemente con il proprio passato, solleticato in modo ossessivo dal detective che si occupò del caso e autore del libro che lo addita come assassino.  Il film pastoso, fotografato benissimo e diretto con mano invisibile da Richard J. Lewis , si pone come palco ad ospitare le straordinarie performance  di Paul Giamatti/Barney Panofsky, già premiato con i Golden Globes e in odore serio di Oscar, e Dustin Hoffman/ Panofsky Sr.
 

leggi tutto l'articolo - pubblicato il 27 gennaio 2011
Vizi e pubbliche virtù dei blogger. La più importante? Leggete... e stasera potete vederli e cenarci insieme al Fuori Orario di Taneto di Gattatico
Con Spinoza.it hanno vinto il titolo di miglior blog italiano per il 2° anno consecutivo. Sono Stefano Andreoli e Alessandro Bonino. L'intervista che li mette a nudo
Come mai avete intitolato il vostro blog satirico al filosofo dell'Etica?
Quando ce lo chiedono, rispondiamo sempre che era nostro zio. In realtà non c'è una ragione precisa; forse perché in quel periodo - era il 2005, una vita fa - andava in voga intitolare il proprio blog a celebri filosofi (uno dei primi fu Wittgenstein, il blog del giornalista Luca Sofri, che si chiama ancora così). Inoltre Spinoza, quello vero, ci era istintivamente simpatico: fu scomunicato con un'invettiva di una tale violenza da lasciar sbigottiti, specie se si pensa che la sua filosofia era improntata, sostanzialmente, sulla gaiezza e sulla risata. Il testo della sua scomunica è stato il primo post pubblicato da Spinoza.
 
Per il 2° anno vincete il premio Miglior Blog italiano 2010. Al di là dell'immensa soddisfazione, quale pensate sia l'ingrediente, il quid che ha fatto decidere al popolo degli internauti di dare a voi la vittoria? Oggi i blog, i social network e i siti hanno raggiunto un grado di perfezionamento stilistico e di contenuti notevole. Quindi significa che ci sapete proprio fare...
La forza è il collettivo. Che io sappia, nessun blog italiano ha mai movimentato un simile volume di persone. centotrentamila fan su Facebook, dodicimila iscritti al forum, e migliaia di lettori. Chiunque abbia contribuito a Spinoza se ne sente parte integrante, è una cosa che coinvolge, gli utenti del forum collaborano per cercare la forma migliore di una battuta, le presentazioni del libro sono sempre affollatissime. Questo affetto ci rende orgogliosi.
leggi tutto l'articolo - pubblicato il 19 gennaio 2011
Imprevedibilmente prevedibile il nuovo film di Eastwood
Hereafter . Un passo falso nell’aldilà


Mystic River, Lettere da Iwo Jima, Un mondo perfetto, Million Dollar Baby, Gli spietati. In fondo Clint ha sempre parlato di morte. La morte eroica, la morte crudele, la morte beffarda. La morte sciocca, la morte inutile. La morte necessaria. La morte ingiusta. Aggettivi che non rendono più comprensibile il mistero dello spegnimento della scintilla vitale, solo lo esorcizzano trovandone una connotazione in grado di renderlo accettabile e per quanto possibile, evitabile. L’uomo tende all’immortalità per natura, coltiva la speranza e semina germi di memoria, lascia tracce e impronte genetiche. Per sua natura l’uomo si protende verso e oltre la morte che tolto qualsiasi aggettivo si rivela per quello che è. Il regno dei cieli per i credenti, il buio totale per gli atei, un passaggio, un ponte, un limbo, una sala d’attesa, una partita a scacchi, un giro di giostra, un paese dei balocchi, un treno, un luogo di mostri, una ricompensa con sette vergini, una reincarnazione in uno scimmione dagli occhi di brace.

leggi tutto l'articolo - pubblicato il 17 gennaio 2011
Sabato sera al Teatro Valli è andato in scena Il Misantropo di Molière per la regia di Massimo Castri
Alceste, l'uomo che non si adegua, nell'ottima interpretazione di Massimo Popolizio

UN uomo in guerra perenne con gli equilibrismi e le ambiguità che pervadono le relazioni quotidiane, un eroe solitario chiuso nel proprio intransigente idealismo, che finisce per rinunciare al mondo perché non lo capisce e non si sente da esso accolto.
Il Misantropo di Molière è un testo di grande attualità che sabato sera al Valli ha ripreso vita con la voce del bravissimo Massimo Popolizio nei panni di Alceste, per la regia di Massimo Castri.

leggi tutto l'articolo - pubblicato il 17 gennaio 2011
L'amicizia che lo legava al Signor G., il racconto di una personalità controcorrente, la critica contemporanea e la Fondazione Giorgio Gaber
GABER, la genesi dell'opera. Intervista a Guido Harari

Provate a regalare un pensiero. La forza dirompente di un’idea, che se ascoltata a quei tempi probabilmente avrebbe reso questo Paese e il mondo dei posti migliori. Quanto sono attuali i versi delle canzoni del Signor G., come si adattano bene ai nostri tempi tribolati. Ne trovate un pregevole distillato nel volume appena pubblicato da Chiarelettere “Gaber. L’illogica utopia” di Guido Harari. Lo abbiamo intervistato.

leggi tutto l'articolo - pubblicato il 27 dicembre 2010
James Ellroy e la storiaccia della Dalia Nera, ma anche le indagini di Kay Scarpetta, appena tornata con una nuova avventura, Michael Connelly e i brividi di Jeffery Deaver
Speciale Thriller e Noir. Gli americani e le voci da Austria e Germania

Nella seconda parte del nostro speciale, i grandi maestri del thriller e del noir americano, con in testa James Ellroy, segnato per tutta la vita dalla morte violenta della madre. Poi le indagini dell'investigatrice Kay Scarpetta, uscita dalla penna di Patricia Cornwell, Mrs. Best selling author, come la chiamano negli States. E ancora la paura suscitata dalle pagine impregnate di sangue di Jeffery Deaver e l'ispettore Bosch di Michael Connelly, ex cronista di nera del Los Angeles Times, appena visto in tournée in Italia, talento del giornalismo prestato alla letteratura. E la letteratura gliene è molto grata. A seguire, un cineasta dalla Germania e la voce tristemente scomparsa di Brigitte Schwaiger.

Sicuramente in questo speciale non c'è tutto (e come potrebbe??), ma qualche brivido lungo la schiena speriamo di farvelo correre.

N.B.: i miei più sentiti ringraziamenti ad Adriano Arati, Claudia Crivellaro (germanista) e Simone Buttazzi (corrispondente da Berlino) per i loro preziosi contributi.

 

pubblicato il 27 dicembre 2010
Viaggio al termine del buio, con i fuoriclasse di un genere letterario che sta vivendo una nuova rinascita
Speciale Thriller e Noir. Dalla Puglia di Carrisi all'America di Ellroy passando per i nuovi scrittori svedesi

In queste freddissime giornate d'inverno, in pieno clima natalizio, a quattro giorni dal San Silvestro e a una decina dalla Befana, che cosa c'è di meglio di immergersi nella lettura di avvincenti storie thriller e noir, magari avvolti da un plaid rosso, alla luce crepitante del fuoco di un caminetto?

A questo scopo arriva il nostro speciale Thriller e Noir, pubblicato nel n° 90 del Giornale di Puglia. Una ricognizione dei campioni di un genere letterario che non smette di crescere, ma che al contrario accresce le sue fila di nuovi, promettenti autori. Partiamo da Donato Carrisi, nato proprio in Puglia, a Martina Franca, esploso con un successo senza precedenti nel 2009 grazie a "Il suggeritore", romanzo d'esordio che gli ha fruttato il premio Bancarella, e approdiamo alle voci degli scrittori e degli autori cinematografici di Austria e Germania: Brigitte Schwaiger e Oskar Roehler. Più che di thriller, qui si parla di Storia e di male di vivere, spinto fino al limite estremo. E nel mezzo? Gli autori "neri" italiani Giorgio Faletti, Carlo Lucarelli, Massimo Carlotto, Sandrone Dazieri, ma anche le nuove leve che nuove leve non sono più, come Elisabetta Bucciarelli, fresca vincitrice del Premio Scerbanenco 2010, Edoardo Montolli e Marilù Oliva. Poi il fenomeno Giallo in Svezia, dove il beneamato e compianto Stieg Larsson ha lasciato un'orda di seguaci. Guardate voi stessi... E buona lettura

pubblicato il 27 dicembre 2010
Il libro edito da Chiarelettere, ricco di immagini memorabili, esce a quarant’anni dalla nascita del Teatro Canzone
 Gaber, breviario per liberi pensatori. L’amico e fotografo Guido Harari firma uno splendido volume - ricordo
“UN'IDEA, un concetto, un’idea, finché resta un’idea, è soltanto un’astrazione ...” è il verso di una delle canzoni più rappresentative del Signor G., di quelle che meglio esprimono il pensiero del grande cantautore scomparso. Oggi sono in tanti a sentire la mancanza di una voce forte, “contro” il sistema come quella dell’interprete milanese e così, a colmare questa lacuna, e a ricordarci che è impossibile colmarla, arriva un magnifico libro: “Gaber L’illogica utopia”, a cura di Guido Harari con la collaborazione della Fondazione Giorgio Gaber, edito da Chiarelettere, Fuori collana.
leggi tutto l'articolo - pubblicato il 27 dicembre 2010
STRENNA di NATALE. Pubblicata da Freaks edizioni di Faenza l’esilarante quotidianità di lui & lei. Con una strizzata d'occhio a Woody Allen
Le storie medie di Mike e Frida. Il reggiano Luca Speroni autore di un libro a fumetti

NEL 60° anniversario dei Peanuts di Charles Schulz, Luca Speroni pubblica il suo primo libro a fumetti ad opera di Freaks edizioni, Faenza. “Mike & Frida” il titolo del volumetto, ovvero 89 pagine fitte di avventure “medie” in forma di striscia, che raccontano l’amore a senso unico che lui prova per lei.

leggi tutto l'articolo - pubblicato il 20 dicembre 2010
Uno speciale interamente dedicato alle note prodotte in questa regione, alla conquista del mondo
Nino Rota, Riccardo Muti, Umberto Giordano, Renzo Arbore, Nicola Arigliano e i giovani Negramaro, Anna Oxa e PierDavide Carone. Signore e signori, è il Musica di Puglia

Quanti artisti delle sette note ha prodotto la Puglia, da Umberto Giordano e Nino Rota in poi? Innumerevoli. Eccone una summa, assolutamente non esaustiva, ma utile come guida per orientarsi nel febbrile panorama musicale odierno in questo speciale da me curato nel Giornale di Puglia. Riccardo Muti, Negramaro, Pier Davide Carone, Anna Oxa, Renzo Arbore, Nicola Arigliano, Al Bano, Caparezza, Après La Classe, Nidi D'Arac, gli eroi della Pizzica salentina, i Folkabbestia e tanti, tantissimi altri. A voi!

pubblicato il 11 dicembre 2010
In breve
A Cesena i migliori breaker d’Italia

VENERDì 22 aprile sarà il giorno della sfida: i 16 Migliori b-boy italiani quel giorno gareggeranno al Teatro Verdi di Cesena per riuscire a conquistare un posto nella finale mondiale del Red Bull BC One, il più importante contest internazionale di b-boying one-on-one (uno contro uno), al quale partecipano i migliori atleti del mondo.La pista prescelta per la sfida italiana sarà la suggestiva location del Teatro Verdi, un teatro costruito nei primi del ‘900 che unisce la classicità della sua fisionomia alla modernità dei suoi allestimenti.

Cannes, una giuria di vip

VIP in giuria a Cannes: Jude Law e Uma Thurman, ma anche il regista Olivier Assayas, sono tra i membri della giuria della 64/a edizione del Festival di Cannes, dall’11 al 22 maggio, sotto la direzione di Robert De Niro. In giuria anche l’attrice e produttrice argentina Martina Gusman, il produttore cinese Nansun Shi, la critica e scrittrice Linn Ullmann.

Il festival di Robert De Niro

DAL 2002 è un appuntamento imperdibile per i cultori del cinema indipendente e anche quest’anno il Tribeca Film Festival promette di dare manforte alla causa dei piccoli gioielli su pellicola. I bookmaker inglesi hanno le idee chiare sui possibili vincitori: nella sezione Narrative ad aprire la lavagna è Jesus Henry Christ con Michael Sheen e Toni Collette.

Bus74, dal Jazz all’impegno sociale. Lezione-concerto con Flavio Caprera

BUS74 torna con una grande proposta culturale che unisce  musica e letteratura. Stasera, giovedì 21 aprile alle 21, al Classic hotel (via Pasteur 121\C), è in programma la lezione concerto “Jazz 101”. Nell’occasione, alla presenza dell’autore, sarà presentato l’ultimo lavoro letterario di Flavio Caprera sulla storia del Jazz, “Jazz 101”, pubblicato da Mondadori, e in parallelo si svolgerà un concerto live di jazz. L’appuntamento, assolutamente originale nel suo genere, è organizzato da Bus74, l’associazione culturale degli studenti e dei docenti del primo corso del Bus. La partecipazione è libera. Sarà una grande serata di musica, ma non solo: l’incasso infatti sarà devoluto al progetto “ConCretaMente” di Campagnola.

Un mondo di verde ai Musei Civici

PRIMO appuntamento dei laboratori pasquali dei Musei Civici “Pugnali, specchi, coccodrilli: un mondo di verde”, oggi mercoledì 20 aprile dalle 8.30 alle 13. Dedicati a bambini e ragazzi dai 6 agli 11 anni. Tornano le vacanze scolastiche e con esse il problema, per le famiglie, di come gestire i propri bambini. I Musei Civici di Reggio Emilia mettono in campo la loro proposta. La partecipazione costa 15 euro a partecipante. La prenotazione (tel. 0522 456805 e 0522 456477) è obbligatoria.

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